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visitato *loading* volte
Mi rendo conto che la promessa di mantenere vivo questo spazio è praticamente impossibile.
basta vedere l'ultimo aggiornamento a quando risale.
comunicazione per i viandanti di passaggio.
Questo blog per restare aperto resta aperto, ma comunico che il mio indirizzo principale è e resta:
http://tafazzi.livejournal.com
confidando che la cosa susciti in voi un minimo di interesse, saluto cordialmente
Sono assente da troppi mesi.
Assolutamente
ma devo recuperare.
Lasciando da parte scazzi e paranoie, posso dire che la vita, fra alti e bassi, prosegue.
Mi sono laureato a febbraio, e tutto ha portato ad un viaggio in francia durato troppo poco se vogliamo.
In una tappa del viaggio, Basilea, mi son fermato in un supermercato per fare la spesa. ed ho pagato 2 sandwich e 3 banane 10 euro e 40. e poi diciamo.
Ma si è tornati in tempo per votare. E per poter essere scrutatore.
E si è votato.
Rosa nel pugno nella fattispecie (posso dirlo in barba alla segretezza, anzi)
Dopo aver capito di aver vinto ed essermi goduto la faccia da 3 di mazzo di silvio (fregato, più che dal popolo, dal suo stesso sistema elettorale...così impari a darmi del coglione, nano pelato e magari pure un pò checca) decido di lasciarmi andare alla vita televisiva, e vedo che signori e signore, su All Music c'è un programma condotto da Vladimir Luxuria con fra gli ospiti Irene Ghergo.
Ed è un gran programma.
E finalmente sembra che la primavera sia arrivata anche a Milano, con un pomeriggio da urlo.
Evviva.
Altro da dire? Niente di particolare, ecco. Sono ritornato, con la volontà di riconsiderare questo spazio.
yep!
Secondo questo sito,
Questo blog vale 1129,08 dollari.
Lo vendo adesso o aspetto che il suo valore lieviti ancora un pò?
Esercitazioni di mostro della finanza. A Ricucci, famme largo che te faccio vedè io come lavora un furbetto del quartierino!
Hmm. Quanta polvere che c'è qui.
Era da un pò che non aprivo questa stanza. Diciamo la verità. Avevo perso le chiavi.
Ma ste ragnatele?
Allora. Rinfreschiamo la pagina. Raccontiamo le vicissitudini di un uomo in trasferta.
Ovvero me con la polizia di frontiera di Gorizia.
Allora, un pomeriggio di circa 2 settimane fa e pure meno, mi trovavo bel bello, dopo una camminata di circa 20 kilometri, alla stazione ferroviaria di Gorizia CLE (una signora stazione. Davvero. 4 binari in tutto. Un binario per destinazione. (n°1 Trieste, n°2 Udine, n°3 non mi ricordo ma comunque un posto dimenticato dal signore, n°4 Slovenia), ed io che vado in attesa dell'IR che mi riporti garrulo & felice a Trieste, anche perchè ho 2 contratture alle gambe, mi manca il fiato e non ho pranzato. Almeno una doccia porco qui e porco lì.
A vedere non dovevo essere uno splendore, capelli corti, barba lunga, zaino blu giramondo e stanchezza visibile ad ogni livello.
Ho anche una sete boia. Allora. Andiamo alla ricerca di un cesso in stazione. Ok binario 1. Passo sotto una scala (a chi obietta che porti sfiga. Ero costretto a passarci sennò niente binario), giro lo sguardo, 150 metri verso destra. Mentre cammino bramoso di un cesso e di un lavandino, il mio sguardo incontra quello di un poliziotto con le braccia conserte che mi segue con gli occhi. Io lo guardo e pace. Faccio *blink blink* (cit. acqua rocchetta), bevo acqua, esco e trovo di nuovo il pulotto davanti alla porta, sempre braccia incrociate, che mi guarda e favella: "Prego, un documento".
Mi trovavo in tasca il passaporto, visto che avevo passato la giornata in Slovenia, e glielo mostro. Ad un primo momento il tizio si scompone (ma come, viene col passaporto?), poi mi guarda e chiede: "Lei non è di Gorizia, vero?"
Vero (non so se avete fatto caso, ma sul passaporto non c'è menzione di indirizzo). Mi accompagna al comando della stazione, e comincia a farmi domande di vario genere, bla bla bla, di dov'è lei, cosa fa a Trieste, davvero è qui per l'università? Perchè a Milano non c'è quello che le serve? A Milano c'è sempre tutto *sghignazza*. Alloggia a Trieste città? E' qui per raccogliere materiali per la tesi? quanto tempo pensa di rimanere, quando arriva il suo treno. Poi una serie di domande a dir poco "personali", che sviluppano la mia reazione alquanto composta: "Mi scusi, c'è qualche problema?"
Varie negazioni, bla bla bla, prego si accomodi. Ho detto che aveva compilato una scheda con su i miei dati e li ha spediti via fax a qualche numero sconosciuto? NO? Ora l'ho detto.
Passano 10 minuti, poi esce con un bel sorriso, passaporto e carta d'identità e mi dice: "può andare" (fra le righe, "fuori dai marroni"), e mi trovo subito dopo di nuovo sul binario, decisamente infastidito per l'atteggiamento necessario di superiorità del puffo in divisa.
Ma quali sono i problemi? Semplice. Anche se sono italiano, passaporto improved, e non ho mai vissuto fuori dal mio paese (a parte settimane in Francia e Germania) ho nome e cognome straniero, di quei posti che ultimamente si sentono spesso in tivvù, e quindi ho trovato un poliziotto wannabe che magari per un 10 secondi avrà pure sperato che comparissi in qualche lista di proscrizione di qualche questura italiana, e che quindi lo avrebbero intervistato e quindi avrebbe dato un pò di soddisfazione a se stesso, visto che ha smascherato lo studente all'apparenza innocuo con uno zainetto di cui neanche una vecchia omofobica avrebbe mai sospettato, oltretutto contando il fatto che non credo sulle rive isontine ci sia una notizia più importante di una pantegana morta pescata da qualche vecchio del luogo che me la scambia per un pesce ratto. Al massimo qualche magnaccio slavo, ma niente di serio. Quindi l'odiens ci guadagna. Eccome se ci guadagna.
Quest'amena storiella l'ho trovata qui da lei , e sicchè mi piaceva, la ripropongo qui, così vi dimostro che:
-non sono morto
-vi penso anzichè no
-ho qualcosa da scrivere dopo tutto.
storiella edificante:
La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British Airways tra Johannesburg e Londra.
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco a un nero.
Visibilmente turbata, chiama l'hostess. "Che problema c'è signora?" chiede l'hostess. "Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto". "Per favore si calmi" dice l'hostess "perché tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile". L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
"Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive'. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe."
Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua: "Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole". E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue "Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende..." E tutti i passeggeri vicini che, scioccati, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
tourism
Quei santi uomini e quelle sante donne dell'azienda ove lavoro hanno predisposto l'opportunità, da me colta al balzo, di passare il passato weekend a Firenze per lavoro, con puntatina successiva a Siena. Mai avuto, da molto tempo a questa parte, 3 giorni tanto pieni...e prometto un attento e dettagliato resoconto...però vi lascio con un'anticipazione...sono stato influenzato dal loro modo di parlare, infatti oramai come intercalare base sto usando "sicchè", come alla testa del post, che prima non avevo mai usato perchè proprio non faceva parte del mio vocabolario.
Nella prossima puntata quindi : FIRENZE SIENA EMPOLI. SOPRAVVIVENZA. Non perdetelo!
Ladies & Gentlemen, la famiglia berlusconi al completo.

ringraziamenti per la scoperta e la diffusione al Capitan Uncino
Sopprimiamo una categoria ben definita di pubblico esercente. Il professore universitario, e tutta la loro cricca.
Così forse capiranno che se non sono più responsabili di un servizo, devono togliere il loro cazzo di nome da qualsiasi manifesto, volantino, pubblicazione, quel cazzo che volete, che sennò la gente gira a vuoto una mezza giornata!!!
*giù il sipario*
oggi, ascoltando la radio, ho sentito il nostro beneamato presidente del consiglio ha paventato l'idea del partito unico del centrodestra, e fin qui può andare bene. Ciò significa che praticamente dopo quest'estate potremmo godere della scomparsa di fi, an, udc e compagnia cantante, e fin qui può andare bene, ha sostenuto che il leader del partito unico non potrà essere il candidato premier designato, e fin qui può andare bene, tanto sono cose che si gestiscono loro, ha definito, per quanto riguarda la scelta italiota dell'astensione al referendum, una testimonianza della moderazione degli italiani, e questa è un'opinione che mi trova altamente discorde, visto che il quorum non è stato raggiunto per puro menefreghismo.
Poi ha detto che nel partito unico del centrodestra potrebbe entrare anche qualche uomo della Margherita. Allora lì mi sono girati i coglioni.
Perchè oramai, visto le posizioni assunte in campo politico ed etico, come l'asservimento spinto al Vaticano, la volontà di rimanere neutrali nelle questioni più spinose ed eticamente complesse, un cerchiobottismo tipico dei Andreotti, è chiaro che Berlosco sta puntando alla ricostruzione della DC. E la margherita di quel piacione del cazzo andrebbe a formare la parte sinistra dello schieramento (che poi definire sinistra quel fiore spelacchiato significa offendere chi ci crede davvero).
Signori, la Balena Bianca sta tornando. Chiamate il capitano Achab, c'è caccia grossa.

l'italia che ho in mente.
ps: se per caso volete vedere un pò di fotomontaggi e di quei bei manifestini che tanto ridere ci hanno fatto anni addietro, (la cosa più tremenda è che il 99 percento di questi prendeva spunto da una situazione reale), se cliccate qui scaricate un compendio di tante tante immaginette come quelle (sono 300, se non vi bastano..ah vi voglio avvisare...sono 5mb di polpa). Ah, un ringraziamento a colui che le ha create e le ha raccolte, per sua stessa ammissione, un webmaster schifato, orgoglioso, per nulla impunito: Mark Bernardini (ed il suo sito)
I've nothing much to offer
There's nothing much to take
I'm an absolute beginner
And I'm absolutely sane
As long as we're together
The rest can go to hell
I absolutely love you
But we're absolute beginners
With eyes completely open
But nervous all the same
If our love song
Could fly over mountains
Could laugh at the ocean
Just like the films
There's no reason
To feel all the hard times
To lay down the hard lines
It's absolutely true
Nothing much could happen
Nothing we can't shake
Oh we're absolute beginners
With nothing much at stake
As long as you're still smiling
There's nothing more I need
I absolutely love you
But we're absolute beginners
But if my love is your love
We're certain to succeed
If our love song
Could fly over mountains
Sail over heartaches
Just like the films
There's no reason
To feel all the hard times
To lay down the hard lines
It's absolutely true
David Bowie - Absolute Beginners
Mi si tira in mezzo, non posso esimermi!
volume di file audio nel mio computer: 8,97 GB
ultimo disco comprato: Peter Gabriel - So
canzone che ascolti in questo momento: Negrita - Fragile
cinque canzoni della vita e/o di questi tempi:
Daft Punk - Revolution 909
L'arc en ciel - Driver's high
Foo Fighters - Everlong
Pearl Jam - Jeremy
Puddle of mudd - Blurry
va bè, la palla la lancio a....a chi? Boh....Tazza senza dubbio (tanto non lo farà mai) poi non so.. per.chi vuole partecipare per primo.